Giovanni Corvini d’Arezzo famoso bibliofilo. Stabilitosi a Milano sin dal principio del secolo XV. Segretario ducale del Visconti. Sin dal 1407 insignito della cittadinanza milanese, consigliere autorevole di Filippo Maria Visconti, appassionato ricercatore ed esperto estimatore di codici e possessore di una preziosa biblioteca. Possedeva una ricca e invidiata biblioteca.
da: Storia e critica di testi latini: Cicerone, Donato, Tacito, Celso, Plauto, Plinio, Quintiliano, Livio e Sallustio ; commedia ignota Di Remigio Sabbadini
Pubblicato da Georg Olms Verlag, 1974
ISBN 3487053950, 9783487053950
458 pagine
